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GLI STUDENTI IN SALA CONSILIARE SPIEGANO LA SICUREZZA SISMICA

Ridurre il rischio sismico negli ambienti in cui viviamo: bastano semplici accorgimenti, come fissare alle pareti mobili e librerie, spostare soprammobili pesanti più in basso, o rendere sicuri gli scaffali. Questo il messaggio degli studenti che hanno presentato i loro progetti di sismologia in Sala Consiliare a Palazzo Boton giovedì 17 ottobre. Non una data qualunque, ma inserita nell’ambito della Settimana del Pianeta Terra 2019, durante la quale - come ha spiegato all’inizio la docente Maria Rosa Girardi - in tutt’Italia si sono svolte manifestazioni finalizzate a diffondere la cultura geologica e il ruolo strategico delle geoscienze nella prevenzione dei rischi naturali.
Dopo i saluti del Sindaco di Gemona Roberto Revelant e del Dirigente Scolastico Marco Tommasi, è intervenuta la sismologa gemonese Carla Barnaba, illustrando le cause della forte sismicità del nostro territorio e la rete di sorveglianza sismica del CRS, cioè il Centro di Ricerche Sismologiche, che da oltre dieci anni collabora con il nostro Istituto per sostenere gli studenti nei progetti di sismologia. La prof. Girardi ha ricordato anche la concomitante Settimana della Protezione Civile, informando che il Lions Club International ha sottoscritto un protocollo d'intesa con il Dipartimento Protezione Civile, allo scopo di contribuire a diffondere la cultura della prevenzione.
Successivamente sono intervenuti gli allievi Sofia Stringaro (4Bls), Matteo Gubiani (4Clsa) e Roberta Baron (4Als), che hanno illustrato l’attività di divulgazione svolta dai liceali nelle scuole medie del territorio: l’iniziativa ha permesso di sensibilizzare ben 850 ragazzi di 13-14 anni ad individuare i fattori di rischio sismico negli ambienti frequentati ogni giorno. Poi Luca Pellegrini (4Als), Clarissa Ciani (4Dlsa) e Michele Andreussi (3Als) hanno descritto il dispositivo proteggi scaffali “S4” da loro realizzato per impedire la caduta degli oggetti e rendere in tal modo più sicuri  supermercati: un’idea vincente! A marzo li ha portati a Milano con il concorso nazionale “I giovani e le Scienze” e poi in luglio a Londra, al LIYSF, il Forum internazionale giovanile della Scienza: un’esperienza straordinaria, vissuta con 500 altri giovani provenienti da oltre 70 Paesi di tutto il mondo, con la possibilità di visitare importanti laboratori di ricerca e seguire conferenze di scienziati di fama internazionale.
È quindi intervenuto il Vicepresidente della Regione Riccardo Riccardi, che ha sottolineato l’importanza per i ragazzi di “conoscere per vivere”, in particolare in un territorio ad elevata sismicità come il nostro: ha inoltre avuto parole di elogio per il loro ingegno e per la Protezione Civile, “figlia” della tragedia del 1976.
Infine è stato proiettato il video “TERREMOTO? SI’(s)MA…”, nel quale gli studenti hanno raccontato l’attività di rilevamento e divulgazione di buone pratiche di sicurezza sismica. Al filmato hanno contribuito Nicolas Favalli (4Dlsa) per le riprese, Luca Pellegrini per la regia e Jacopo Criscuoli (5Als) per il montaggio; hanno partecipato come attori Michela Baggio, Matilde Barbieri, Roberta Baron, Valter De Astis, Caterina Dieudè, Chiara Dosi, Dioniso Forgiarini, Matteo Gubiani, Luca Pellegrini, Eleonora Placereani, Davide Revelant, Michele Serpillo, Sofia Stringaro e Lazar Živković.
A concludere il geoevento è stato Stefano Grimaz, docente di sismologia al DPIA dell’Università di Udine e direttore dello SPRINT-Lab che si occupa proprio di mitigazione del rischio sismico. Ha incoraggiato i ragazzi a continuare in questa direzione e, rivolgendosi agli adulti e agli educatori, li ha invitati a “far capire i problemi ai giovani, e poi lasciar spazio ai giovani perché possano creare soluzioni”.

 

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