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NEXT REGENERATION – 9 - 10 - 11 MAGGIO 2019 RIETI

11 delegazioni, 66 studenti provenienti da 9 regioni italiane ad elevato rischio sismico (Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Abruzzo, Marche, Lazio, Campania, Molise, Sicilia e Umbria) si sono ritrovati a Rieti per un percorso formativo nazionale promosso dal MIUR nell’ambito del “Piano Nazionale Scuola Digitale”. La maratona, organizzata dall’ ISIS Celestino Rosatelli di Rieti, si è articolata in tre giorni di formazione, simulazione e progettazione in lingua italiana ed inglese. La manifestazione si è svolta con la collaborazione tecnica dell’Istituto Alberghiero Costaggini e di tutte le Istituzioni Scolastiche del territorio reatino.
Per la prima volta in questo tipo di manifestazioni è stata proposta agli studenti una sfida progettuale con metodologia MODE (MOdel Debate Environment). Questa attività ha un alto livello di complessità, anche superiore a quella delle precedenti edizioni, sia per il tema affrontato che per la valenza dei risultati prodotti, finalizzati al superamento dei confini nazionali. Per questo motivo i lavori si sono svolti in lingua italiana e in lingua inglese (“Think global, act local” - Agenda 2030).
Due sono stati i gruppi di lavoro:
- un primo gruppo, composto dai ragazzi delle scuole locali, riunito a Palazzo Sanizi, che ha affrontato la sfida del RI-GENERATION HACK - una competizione tra squadre miste di studenti delle scuole reatine per co-progettare nuove soluzioni in grado di rigenerare alcuni luoghi abbandonati (denominati “ non luoghi”) della provincia di Rieti (Sala, Prati-Cottanello e Antuni) all’insegna dell’architettura e del design del futuro;
- un secondo gruppo, composto dalla rappresentanza nazionale, riunito nella chiesa di S. Domenico, che è stato impegnato nel RE-GENERATION MODE avente l’obiettivo di redigere le linee guida della scuola italiana da sottoporre al governo per una legge relativa al terremoto.
Il nostro Istituto è stato rappresentato dagli allievi Alessandro Memolla (4ASIA), Dana Bagioli (4CLSA), Eric Bassi (4CLSA), Lucia Chiavotti (4CLSA), Samira Sabili (4ARIM) e Simone Dal Zilio (4CLSA) che sono stati coordinati dal prof. Roberto Evangelista. Nella prima giornata ha avuto luogo la simulazione dell’attività di una commissione presieduta da un board (4 chairman e 1 secretary) che ha coordinato le varie fasi del lavoro. La commissione, composta da 66 delegati rappresentanti delle diverse aree italiane ad elevato rischio sismico, ha avuto il compito di rappresentare il punto di vista della scuola italiana. Alla fine dei lavori la Commissione ha prodotto un “Atto di Indirizzo” che mette in luce rischi ed opportunità dei territori fragili del nostro paese.
La simulazione è stata estremamente realistica sia nei ruoli che nell’espletamento delle attività.
Ospite d’eccezione l’Architetto di fama internazionale Massimo Imparato che ha illustrato alcuni interventi significativi di ri-generazione degli edifici in zone italiane colpite dal sisma negli ultimi anni. Interessante la sua affermazione: “Earthquakes don’t kill people, buildings do” (I terremoti non uccidono le persone, gli edifici lo fanno).
In ogni giornata, terminate le sessioni di lavoro, le delegazioni hanno goduto dell’ospitalità dei padroni di casa che, oltre ad offrire abbondanti e gustosi pasti, hanno organizzato piacevoli attività ricreative. Una serata è stata dedicata al “silence party” e un’altra ad una rappresentazione del gruppo teatrale del Costaggini dal titolo “Terremoticon”, messa in scena nella splendida cornice del teatro Vespasiano.

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