Tu sei qui

DIFENDERSI DAI TERREMOTI: STUDENTI “SUL CAMPO”

DIFENDERSI DAI TERREMOTI: STUDENTI “SUL CAMPO” - Resoconto di esperienze sismologiche nella scuola
La conferenza che si è tenuta venerdì 19 ottobre, in occasione della Settimana del Pianeta Terra 2018, è stata un’importante opportunità di riflessione sui temi della prevenzione e della sicurezza sismica.
L’iniziativa promossa dal Lions Club San Daniele del Friuli, in collaborazione con il nostro Istituto e con il patrocinio del Comune di San Daniele del Friuli si è svolta presso l’ Auditorium  della  Scuola Media di San Daniele ed ha avuto come protagonisti la dott.ssa Carla Barnaba, sismologa dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS di Trieste ed alcuni studenti neo-diplomati del corso liceale dell’ISIS Magrini Marchetti: Elisa Berto, Siria Cargnelutti, Raffaele Cerutti, Giacomo Londero e Michele Revelant.
Dopo i saluti di rito, il sindaco della città collinare, Pietro Valent, ha espresso il plauso per l’iniziativa: ne ha sottolineato l’importanza per mantenere viva la memoria storica dei fatti del 1976, ma soprattutto per alimentare nelle generazioni, che non hanno vissuto il terremoto, la consapevolezza di risiedere in un territorio ad alta pericolosità sismica e per promuovere la prevenzione.
Ad aprire la conferenza la dott.ssa Barnaba che ha  passato in rassegna i progressi e gli  sviluppi in ambito sismologico, dal terremoto del Friuli del 1976 ad oggi.  Ha delineato la storia dell'OGS, motivata dalla lunga tradizione scientifica di Trieste, ha descritto la rete sismometrica del Nord Est e gli strumenti che costituiscono una stazione sismometrica, precisando che gli studi sismologici hanno consentito di costruire mappe di pericolosità sismica e di suddividere il territorio regionale in tre zone caratterizzate da pericolosità crescente. Ha concluso che per difendersi dai terremoti è importante costruire in modo idoneo, conoscere gli effetti di sito, ma che talvolta ciò non basta.
Successivamente gli studenti, avvicendandosi, hanno presentato i risultati del progetto PRESS40 - PREvenzione Sismica nella Scuola a 40 anni dal terremoto del Friuli,  ricerca svolta da circa 100 allievi liceali della scuola gemonese per ricordare il 40° anniversario del sisma del 1976. I ragazzi, con la fondamentale collaborazione del CRS, hanno eseguito misure geofisiche, per determinare  la risposta sismica locale, presso i siti scolastici in 23 Comuni della Provincia di Udine gravemente danneggiati dal terremoto del 1976.
In seguito hanno esposto in sintesi il progetto Osserva! Sposta! Fissa! Buone pratiche per la sicurezza sismica,  realizzato per restituire i risultati della ricerca strumentale agli allievi delle scuole medie monitorate, contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza della pericolosità sismica che caratterizza il territorio friulano e divulgando buone pratiche ad oltre 500 ragazzi di 13-14 anni.
Tale progetto è stato selezionato dalla FAST di Milano nell’ambito de I Giovani e le Scienze 2018 e, in seguito, presentato ad ISEF - International Science and Engineering Fair 2018, a Pittsburgh (USA).
La dott.ssa Barnaba, in conclusione, ha spiegato che la pericolosità sismica è intrinseca al territorio e che il rischio sismico dipende, oltre che dalla pericolosità, anche da altri fattori, quali valore esposto e vulnerabilità dell’area; ha sottolineato inoltre che ridurre il rischio sismico è una priorità e un impegno da mantenere. Per questo è fondamentale acquisire conoscenze, disporre di tecnologie...ma tutto ciò non basta. E’ altresì importante che la popolazione acquisisca la consapevolezza che comportamenti individuali corretti possono mitigare e ridurre il rischio sismico.

 

Sito realizzato e distribuito da Porte Aperte sul Web, Comunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici, nell'ambito del Progetto "Un CMS per la scuola" - USR Lombardia.
Il modello di sito è rilasciato sotto licenza Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.